5 agosto 2013

Gallipoli: traino del turismo pugliese


Anche questa estate il Salento si conferma come la meta turistica preferita dai viaggiatori per i mesi agosto-settembre. Da una recente inchiesta condotta sulle località preferite dai vacanzieri è emerso che il Salento, e in particolare la città di Gallipoli, sono tra le destinazioni più gettonate.



Relativamente alla Puglia, da sempre una delle regioni più richieste, il Salento stravince anche grazie ad un netto aumento delle richieste e delle prenotazioni sia di hotel che di villaggi vacanze a Gallipoli, località in testa alle ricerche dei viaggiatori grazie al suo magnifico mare, alle sue spiagge e al suo nutrito patrimonio artistico. Dietro Gallipoli, regina salentina dell’estate, si posizionano poi le località di Porto Cesareo, Torre Lapillo e infine Otranto, posizionamenti che dimostrano come i paesaggi marittimi e la movida serale siano il mix vincente per l’estate 2013.

Mauro Della Valle, presidente di Assobalneari Salento FederBalneari, ha così commentato i dati:

“Questo dato è motivo di orgoglio; siamo convinti che il successo di Gallipoli rappresenti il risultato del duro lavoro portato avanti in questi anni dagli operatori balneari e dalle strutture ricettive. Le imprese turistiche che hanno investito sulla costa gallipolina occupano un ruolo molto importante nella costruzione dell’immagine della città. Riccione è sempre stata considerata la regina della qualità balneare e turistico-ricettiva, ben al di sopra di Rimini. Aver raggiunto i primi posti con Gallipoli rafforza in noi l’idea che i nostri figli potranno sperare di fare impresa turistica dodici mesi l’anno e che finalmente non saranno costretti ad emigrare per lavorare in località dal forte appeal come Riccione. Accanto ai dati resi pubblici da siti e agenzie, c’è un altro fenomeno da sottolineare - prosegue Della Valle - Molte imprese, non solo turistiche, hanno deciso di trasferirsi a Gallipoli e sviluppare qui la propria attività economica. Segno che l’immagine è vincente. È questo l’obiettivo che, insieme all’amministrazione comunale, Assobalneari si è posta per mantenere alto il livello dei servizi e per migliorare laddove appare necessario intervenire con maggiore forza e determinazione. La condivisione e la risoluzione dei problemi dei residenti, ad esempio, coinvolge amministrazione, associazioni di quartiere e Assobalneari. Nasce da qui un importante ritorno in termini di valore dell’edilizia locale, tra locazioni, nuove costruzioni e indotto nel settore delle manutenzioni edili. Da circa due anni, come rilevano le imprese del campo dell’edilizia, a Gallipoli cresce l’investimento sul mattone”.

Insomma dei risultati eccellenti che fanno ben sperare anche per il futuro e che potrebbero fare del comparto turistico un motore di traino per l’economia regionale.

1 agosto 2013

Come ordinare un caffè all'estero?

http://www.mokasirs.com/It/
Agosto è ormai alle porte, spiagge, montagne e capitali europee e internazionali brulicano di turisti, e come in ogni viaggio che si rispetti, arriva sempre il momento cruciale del caffè.

Per noi Italiani poi, che un espresso o un caffè macchiato sono come un rituale da rispettare nella preparazione, nella qualità del prodotto selezionato, nell'aroma, insomma, diventa difficile riuscire ad essere soddisfatti. Sorgono di colpo le prime esitazioni: Avrà capito che ho chiesto un caffè macchiato? lo faranno abbastanza ristretto l'espresso?

Almeno nelle prime ore o giorni di vacanza, ci aspettiamo di trovare all'estero le stesse consuetudini o manie, poi lo spirito del viaggio ci pervade e iniziano a scoprire le tradizioni e gli usi locali.

Paesi come la Spagna o il Portogallo, preparano il caffè in forme e modi simili a quelli italiani, ma attenzione, con nomi differenti. In Spagna quindi, invece dell'espresso, dovrete chiedere un Café Solo, invece del caffè macchiato, un Cortado.
Se passerete le ferie in Portgallo, il caffè macchiato si chiama, Pingado, l'espresso, Expresso.

Se avrete la fortuna di andare in villeggiatura in Grecia, preparatevi a scoprire qualche variante al classico caffè nostrano. Primo fra tutti il Φραπε, (frappe in italiano), caffè freddo con cubetti di ghiaccio, può essere bevuto con e senza latte.
Altro caffè tipico, il φραπε με παγωτο, (frape me pagoto, in italiano), caffè freddo con gelato, ma senza latte. 

In Inghilterra, paese notoriamente amante del tè, la cultura del caffè è in parte di derivazione straniera, vedi il diffusissimo american coffee, caffè americano. A Londra, per esempio, è possibile trovare molti bar caffetterie dove ordinare comodamente un cappuccino o un machiatto (con due t) ed essere capiti. L'espresso, è meglio chiamarlo, black coffee. Curiosità, il caffè al cioccolato si chiama, mocha.

La Francia invece si colloca nel mezzo, con tipologie di caffè molto simili ed altre poco note in Italia. Se avrete voglia di un caffè macchiato, ordinate un noisette. Se invece volete provare un caffè un po' differente chiedete un café aromatisé, che vi potrà essere preparato con sciroppo, o liquore, oltre al latte concentrato.  

30 luglio 2013

Estate in città, a Milano? Da non perdere la mostra di Hitchcock a Palazzo reale!

Estate 2013 in città? a Milano?

Non c'è molto da disperarsi, la città offre un sacco di attività diurne e serali per tutte le età. Oggi volevamo segnalarvi la mostra "Alfred Hitchcock nei film della Universal Pictures" promossa dal Comune di Milano che si terrà dal 21 giugno al 22 settembre 2013 nelle sontuose sale del Palazzo Reale. 

La finalità della esposizione è il provare a ricreare il fascino noir e di suspence della filmografia di Alfred Hitchcock. 

Il pubblico potrà immergersi nel backstage dei capolavori hitchcockiani come: Psyco, La finestra sul cortile, La donna che visse due volte etc.

Gianni Canova, professore ordinario di Storia del Cinema all'Università IULM di Milano, attraverso approfondimenti video, cercherà di dare un contributo critico e di analisi delle scene che hanno colpito e affascinato spettatori di tante generazioni.

In una sala è possibile ascoltare le famose colonne sonore dei film come quelle di Bernard Herrmann, compositore dell'angosciante sonorità della scena della doccia di Psycho.

Lungo il percorso un simpatico montaggio di cammei smorzerà la tensione facendoci vedere le apparizioni di Hitchcock nei suoi film.

Non potete perdere una mostra del genere!

29 luglio 2013

Visitare Ferrara durante il Buskers Festival



Visitare Ferrara durante il Buskers Festival


Il Buskers Festival è un evento di interesse internazionale organizzato a Ferrara nel periodo estivo, giunto ormai alla 26esima edizione. Quest’anno avrà luogo dal 24 agosto al 1° settembre 2013; trasformando ancora una volta il centro medievale della città, patrimonio UNESCO, in una “corte dei miracoli” animata da musicisti, saltimbanchi, artisti di strada e giocolieri. Sarà una settimana all’insegna del multiculturalismo, della musica, della bellezza. 



Adeguatissime le politiche ricettive adottate per accogliere visitatori da tutto il mondo: l’amministrazione comunale ha predisposto un servizio di navette gratuite no-stop dalla stazione ferroviaria e dall’area campeggio verso il centro storico per favorire gli spostamenti.  Anche sotto il solleone, non ci sarà da temere la sete: grazie alla partnership con il gruppo Hera, verranno posizionate delle “case dell’acqua” per dissetare, gratuitamente, con acqua refrigerata. Grazie a convenzioni stipulate ad hoc per l’evento, inoltre, i turisti avranno la possibilità di soggiornare in ostelli, hotel e B&B a prezzi ultraconcorrenziali.

Se questo non vi bastasse a scegliere Ferrara e i Buskers come meta di un’escursione, non dimenticate che l’Emilia custodisce prezios tesori enogastronomici!

I piatti tipici locali ferraresi derivano da un’antica tradizione medioevale: re dei primi, chiaramente, i cappellacci di zucca – una sottile sfoglia all’uovo tirata a mano farcita con un impasto di zucca cotta al forno e Parmigiano Reggiano grattugiato, sale e noce moscata, conditi nella versione più classica semplicemente con burro e salvia.  A contornarli, come antipasto, lo gnocchino fritto (pasta cresciuta impastata con strutto e fritta, forse non molto estivo… Ma irrinunciabile!) accompagnato dall’infinita varietà di salumi della tradizione emiliana! A Ferrara, il più famoso è sicuramente il salame all’aglio; detto appunto ferrarese. Citato già nelle scritture Rinascimentali, viene prodotto con le parti più nobili del suino (lombo, spalla e prosciutto) e, in un secondo momento, arricchito di particolari aromi, tra cui appunto l’aglio, il macis, il pepe nero. Non sarà forse un vino dei più complessi, ma niente sa accompagnare i piatti tradizionali emiliani con un buon bicchiere di Lambrusco DOC di Sorbara, prodotto e imbottigliato nelle vicine terre modenesi.


20 giugno 2013

Le estati e le vacanze del libero professionista

Ci stiamo avvicinando all'estate e quando diciamo estate ci vengono subito in mente le vacanze al mare o in montagna che abbiamo sognato tutto l'anno. Non per tutti, però, dire estate è sinonimo di ferie. Quando si prende la decisione di lavorare autonomamente, come freelance o libero professionista, uno dei vantaggi è la libertà di poter gestire il proprio orario di lavoro, anche se spesso non vuol dire che la flessibilità stia nel lavorare meno ore di coloro che sono assunti da terze persone. Nel caso dei lavoratori freelance, infatti, stabilire quanti giorni di ferie prendere, e in ultima analisi, quando, non è così semplice come può sembrare. 

Quando la stagione delle vacanze si avvicina, molti professionisti si trovano di fronte a un dilemma. Poiché i lavoratori autonomi non hanno diritto a ferie annuali, vi è una forte tentazione di continuare a lavorare mentre il resto del mondo si prende una pausa. 

E' per questo che non sono rari i casi di liberi professionisti che trascorrono i mesi estivi a lavorare alacremente, anche 18 ore al giorno, e si concedono una vacanza in un periodo successivo, quando anche i costi sono inferiori e si presentano vere e proprie offerte low cost. E' innegabile infatti che ad Agosto le vacanze raggiungano costi molto più elevati rispetto a settembre per esempio, e che una vacanza in una pensione a Jesolo, per esempio,  costi notevolmente di più in agosto rispetto ai mesi di bassa stagione. 

A questo si aggiunge che il massiccio afflusso di vacanzieri rende spiagge, ristoranti e locali sempre affollati, condizione che non concilia il relax e che compromette la qualità del servizio offerto.

Per il libero professionista, concludendo, le estati non sono quasi mai un periodo volto al relax, ma basterà essere pazienti per poter godersi un meritato periodo di riposo anche fuori stagione e a prezzi più ragionevoli per riprendere il ritmo lavorativo al massimo. 


13 giugno 2013

Dove alloggiare a Marsa Alam

Avete voglia di trascorrere qualche giorno in Egitto, facendovi baciare da un sole caldo e immergendovi nelle acque del mar Rosso? Allora Marsa Alam è la scelta che fa per voi. E’ questo un luogo divino che vi consentirà di rigenerarvi. E se poi non amate le vacanze arrangiate e soprattutto disponete di un budget significativo allora perché non optare per una delle migliori strutture presenti sul territorio … La scelta è abbastanza imbarazzante proveremo a presentarvi qualche hotel a Marsa Alam col massimo delle stelle così potete avere un’idea di cosa vi viene offerto.

Partiamo col Crowne Plaza Sahara Oasis Port Ghalib Resort. È questa una struttura a 5 stelle che si affaccia sul mare, ha la caratteristica di avere uno stile architettonico arabo, ha quindi delle volte arrotondate molto sfarzose ed eleganti. Esso è circondato da immensi giardini fioriti ed ha la peculiarità di avere una piscina e una laguna di acqua salata molto ambita da chi effettua sport nautici di immersione. Le camere possono essere di due tipologie, tutte sono matrimoniali ma potete avere la possibilità o di affacciarvi sui giardini oppure sulla laguna, l’arredamento è davvero lussuoso e ogni cliente si sentirà coccolato ed amato. Oltre agli sport acquatici, al mare e alle spiagge assolate, vi è una vasta scelta dal punto di vista dell’intrattenimento, infatti il Port Ghalib Resort offre varie attività dal tennis, al golf, alle escursioni esterne e a momenti di relax nella spa presente al suo interno.

L’altra opzione è l’InterContinental The Palace Port Ghalib Resort. Anche quest’essa è una struttura a 5 stelle con il massimo del lusso e del confort. Le camere sono tutte ben arredate, se proprio volete osare non fatevi mancare l’alloggio nella suite. Il resort ha al suo interno uno scenario meraviglioso fatto di giardini, piscine e angoli relax. Se volete prendervi ulteriormente cura del vostro copro allora optate per una serie di trattamenti offerti dalla Six Sense Spa. Questa ha all’incirca 16 zone che forniscono servizi e trattamenti differenti e differenziati. Ci sono sale solo per coppie, sale riservate e sale in cui vengono eseguiti trattamenti tailandesi. Se poi volete uscire a cavallo o andare in scoperta di questo meraviglioso luogo che vi ospita, allora affidatevi all’equipe del resort che esaudirà ogni vostro desiderio.

7 giugno 2013

Il marketing di affiliazione per il settore turismo



Consigli e strategie per iscriversi ad un network di affiliazione. 

Il settore turistico ha guadagnato sempre più spazio nel webe ha  adattato a questo mezzo la pianificazione delle vacanze tanto per singoli che per operatori. 


Ormai è pratica consolidata prenotare viaggi e vacanze attraverso il web: la scelta dell’hotel, l’acquisto dei biglietti aerei o ferroviari, la programmazione di escursioni e visite a musei. Dal momento che la presenza del turismo in rete è sempre più crescente, le differenti strategie di marketing online – come il marketing di affiliazione per esempio – sono diventate terreno fertile per agenzie di viaggi, albergatori e ristoratori. 

La prima cosa da tenere a mente  è che il maggior vantaggio per l’internauta  nella pianificazione delle vacanze online è la possibilità di confrontare differenti offerte e pacchetti alla ricerca delle migliori occasioni. Al momento di creare o promuovere la propria pagina web, l’operatore turistico, sia esso agenzia o singolo, deve essere in grado di offrire dei contenuti di qualità rispetto ad un servizio o un destino, catturando l’attenzione del lettore e guidandolo  nella prenotazione dei prodotti turistici offerti . 

Gli annunci pay per click, in questo senso, risultando essere estremamente efficaci e minima inversione. In una campagna  pay per click, com’è noto, l’inserzionista paga una tariffa unitaria in proporzione ai click che gli utenti faranno, in altre parole contabilizza solo chi effettivamente clicca sull’annuncio publicitario. Un’altra alternativa è la pubblicità pay per lead (si ottiene una commisione ogni volta che un visitatore si iscrive al servizio pubblicizzato) o pay per sale (il guadagno  si ottiene solo una volta completata la vendita, come nel caso di una prenotazione di un hotel o di un volo). 

L’ affiliate marketing per i viaggi,  è davvero in continua espansione ed risulta essere attualmente una delle più interessanti proposte di business per il terziario tanto in Italia come all’estero.  Per maggiori informazioni su come iscriversi ad un network di affiliazione cliccare il link.